
Connessioni lente, autenticazioni che falliscono, roaming instabile: stai monitorando correttamente l’esperienza di utenti e dispositivi connessi in rete? L’analisi tradizionale di infrastrutture di rete si è sempre basata su metriche tecniche (uptime, latenza, disponibilità), utili sicuramente, ma spesso scollegate da ciò che percepisce l’utente connesso. Impattando sulla produttività e sulla competitività delle aziende, è necessario valutare in maniera strutturata i parametri di rete che stanno alla base dell’esperienza digitale end-to-end (connessione, autenticazione, throughput, roaming).
La piattaforma Mist di HPE Juniper Networking introduce un netto cambio di prospettiva da questo punto di vista, rendendo la rete misurabile per un’analisi completa dell’esperienza degli utenti e delle applicazioni. Entriamo nel dettaglio!
HPE Juniper: un modello AI-native per la gestione delle reti enterprise
La soluzione Mist di HPE Juniper Networks – progettata per gestire in modo unificato reti wireless, cablate e WAN – consente di superare il tradizionale approccio reattivo alla gestione della rete, basato su allarmi e troubleshooting manuale, introducendo un modello AI-native predittivo e proattivo che sposta il focus sulla qualità reale dell’esperienza digitale.
Questa viene valutata in base alle Service Level Expectations (SLE), ossia indicatori concreti per misurare metriche come il tempo necessario per connettersi alla rete, il successo dell’autenticazione, il tasso di connessioni riuscite, il throughput effettivo, la qualità del roaming tra access point, ecc. . Ma come vengono raccolti questi dati? E come vengono interpretati e trasformati in azione operativa? Non è semplicemente “monitoraggio più evoluto”. È proprio un cambio nel modello di gestione.
La piattaforma raccoglie grandi volumi di telemetria in tempo reale da access point, switch e apparati WAN, elaborandoli e interpretandoli tramite motori di intelligenza artificiale e data science: si possono quindi identificare pattern ricorrenti, distinguere tra anomalie reali e falsi positivi, costruire baseline dinamiche (cioè cosa è “normale” per quella rete, in quel contesto). Ad esempio: un picco di traffico può essere normale alle 9:00 in un ufficio, ma anomalo alle 3:00 di notte. Un sistema tradizionale potrebbe segnalare entrambi come alert. Un sistema AI-native li contestualizza e suggerisce correlazioni tra eventi. Infine, il sistema può suggerire una vera e propria root cause analysis automatica, modifiche di configurazione, ottimizzazioni possibili e in alcuni casi, correzioni automatiche. Questo si traduce in una visione unificata e contestualizzata dell’intera esperienza utente: ogni fase – connessione Wi-Fi, autenticazione, attraversamento della rete LAN, instradamento WAN e accesso ai servizi cloud – viene monitorata e correlata automaticamente permettendo di analizzare non solo cosa sta accadendo a livello tecnico, ma soprattutto come questo impatta concretamente sull’esperienza digitale.
Uno degli elementi distintivi e più innovativi della soluzione Mist è Marvis Virtual Network Assistant introduce un nuovo paradigma di interazione tra team IT e infrastruttura di rete, trasformando il troubleshooting da attività tecnica complessa e frammentata a processo conversazionale, intuitivo e guidato dall’intelligenza artificiale: grazie alle capacità di Natural Language Processing, gli operatori possono interrogare la rete utilizzando un linguaggio naturale – ad esempio chiedendo perché un utente ha avuto problemi di connessione o quale sia la causa di un degrado delle performance – e ottenere risposte contestualizzate basate sull’analisi in tempo reale della telemetria raccolta su WLAN, LAN e WAN; Marvis non si limita a restituire dati, ma correla automaticamente gli eventi, identifica la root cause con elevata precisione e propone azioni correttive attraverso le cosiddette Marvis Actions, che possono essere suggerite o, in scenari più evoluti, anche automatizzate, mantenendo comunque un approccio human-in-the-loop per garantire controllo e governance.
Ma il vero punto di forza della piattaforma Mist è il servizio Wi-Fi Assurance dedicato alla gestione e all’ottimizzazione delle reti wireless tramite machine learning e SLE. L’obiettivo principale è rendere il Wi‑Fi prevedibile, affidabile e misurabile, riducendo drasticamente il tempo speso dal personale IT in attività di troubleshooting manuale. Il servizio monitora costantemente parametri pre e post‑connessione, come autenticazione, DHCP, qualità del segnale, capacità e throughput, fornendo una visione completa dell’esperienza wireless. Una delle funzionalità più rilevanti è l’anomaly detection automatica, che identifica comportamenti anomali e attiva meccanismi come il packet capture contestuale, semplificando l’analisi delle cause. Wi‑Fi Assurance include anche un sistema di Radio Resource Management guidato dall’AI, capace di ottimizzare dinamicamente canali, potenza e configurazioni RF in base alle condizioni reali dell’ambiente.
Dal punto di vista infrastrutturale, Mist è costruita su un’architettura cloud-native basata su microservizi che garantisce agilità operativa, resilienza e scalabilità. A differenza delle piattaforme tradizionali monolitiche, rigide e difficili da aggiornare o scalare, Mist è composta, infatti, da servizi indipendenti – come provisioning, telemetria, analytics AI, gestione delle policy e automazione – che possono essere sviluppati e aggiornati singolarmente senza interruzioni operative. Tutte le funzioni principali sono esposte tramite Open API, permettendo integrazioni con sistemi ITSM, strumenti di sicurezza, workflow DevOps e applicazioni di terze parti: questa apertura consente alle aziende di automatizzare processi complessi e di adattare la rete ai propri modelli operativi. Dal punto di vista della resilienza, l’isolamento dei microservizi introduce un elevato livello di resilienza, perché eventuali problemi restano confinati a singole componenti senza compromettere l’intera piattaforma, migliorando affidabilità e rapidità di ripristino.
Mist si rivolge in particolare ad ambienti enterprise distribuiti, come campus multi‑sede, filiali e organizzazioni con elevata complessità operativa. dove la riduzione dei ticket, dei tempi di risoluzione e degli errori manuali ha un impatto diretto sui costi IT e sulla produttività del business. Dal lato operativo, i team IT possono contare su maggiore agilità, grazie alla possibilità di aggiornare e scalare singole componenti senza impatti sistemici, riducendo al contempo i rischi legati alle modifiche e semplificando la gestione di ambienti complessi e distribuiti; questo consente di liberare risorse preziose da attività manuali e ripetitive, orientandole verso iniziative a maggior valore strategico. Dal punto di vista del business, invece, questa flessibilità si traduce in un time-to-market più rapido per nuovi servizi digitali, in una maggiore continuità operativa – grazie alla resilienza intrinseca della piattaforma – e in un’infrastruttura pronta a scalare in modo dinamico insieme all’organizzazione, supportando crescita, innovazione e trasformazione digitale in modo sostenibile e sicuro.
Longwave & HPE Juniper: tecnologie innovative, competenze certificate
Longwave, con 25 anni di esperienza nel networking e una competenza consolidata sulle soluzioni HPE, progetta infrastrutture di rete moderne e scalabili partendo da un’analisi approfondita dei requisiti di business e delle architetture esistenti, definendo roadmap evolutive che accompagnano le aziende nella transizione verso modelli AI-native; questo significa non solo implementare Mist, ma integrarla in ecosistemi IT complessi – che includono sicurezza, cloud, collaboration e processi ITSM – garantendo coerenza, interoperabilità e pieno sfruttamento delle API e delle capacità di automazione della piattaforma. Inoltre, grazie a competenze trasversali e a un approccio consulenziale, Longwave supporta le aziende anche nella definizione di nuovi modelli operativi, aiutandoli a evolvere da una gestione reattiva a una governance proattiva e data-driven della rete. Il vero valore aggiunto sta quindi nella combinazione tra tecnologia avanzata e visione progettuale, che consente di realizzare soluzioni affidabili, centralizzate e orientate alla qualità dell’esperienza di rete, perché sia sempre orientata all’innovazione e alla crescita del business.
